martedì 4 dicembre 2007

Nell'intimità

È la notte più triste, perchè sto per andare via e non tornerò indietro. Domani mattina, quando la donna con cui ho vissuto per sei anni sarà andata a lavoro in bicicletta, e i nostri figli saranno stati accompagnati al parco a giocare con la palla, infilerò alcune cose in una valigia, scivolerò fuori di casa sperando che nessuno mi veda e prenderò la metropolitana fino all'appartameto di Victor. Lì, per un periodo di tempo indefinito, dormirò sul pavimento della minuscola stanza che lui gentilmente mi ha messo a disposizione, accanto alla cucina. Ogni mattina solleverò il sottile materasso a una piazza e lo rimetterò sullo stenditoio. Riporrò il piumino ammuffito in una scatola. Sistemerò i cuscini sul divano.
Non ritornerò a questa vita. Non posso.
Hanif Kureishi

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