A colloquio con lo psichiatra. Lo ascolto e mi perdo nelle mille sfumature della sua voce. E’ una voce ruvida, pastosa, piena. Una voce bellissima, rassicurante. Parla lentamente, isola le parole. Le parole sono limpide come vetri toccati dal sole. Non sono cattive, queste parole. E poi mi piace il suono che fanno. Sembrano monete che tintinnano le une contro le altre, corde di violino pizzicate, tamburi colpiti da mano sapienti. Smetto di sentire cosa dice, non ha importanza. Non ho mai sentito una voce così.
Chissà se quest’uomo ha dei figli, una moglie, un’amante. Chissà se anche a loro, nell’intimità, parla in questo modo. Vorrei chiederglielo, ma mentre sto per farlo il desiderio di sapere scompare. Succede sempre così con le cose che mi riguardano. M’importano e poi di colpo non m’importa più niente.
Lui s’interrompe. Mi fissa. Aspetta che sia io a parlare. Ci provo ma la mia bocca si apre sul vuoto. I pensieri, come sempre, spingono tutti insieme e si confondono, s’inglobano uno dentro l’altro e poi esplodono.
Passano quaranta minuti e nessuno dice niente.
Non mi freghi col gioco del silenzio, dottore. Il silenzio non mi fa paura. Ci sono abituata, al silenzio. Sono brava a questo gioco.
Il ragazzo dagli occhi grigi. Due pietre dure, ferme, scintillanti. E’ più grande di me. Forse ventisette, ventotto anni. Ha un volto squadrato, bello. Tracce di barba e un naso perfetto, da statua greca. E’ alto, il corpo definito. Ha uno strano taglio di capelli, però, ciocche cortissime che spuntano da tutte le parti come se i capelli se li fosse tagliati da solo senza nemmeno uno specchio davanti.
Saluta gli infermieri e i medici. Sa tutti i nomi.
E’ già stato qui, allora.
Il tempo mi gira attorno come una coperta di seta, mi si adatta al corpo come una pelle trasparente. Le ore si allargano una dentro l’altra senza scossoni. Sono olio tiepido che mi cola addosso. Niente accelerazioni improvvise e niente frenate brusche.
Anche le cose hanno smesso di essere feroci, qui.
Deborah Gambetta
Nessun commento:
Posta un commento