giovedì 26 aprile 2007

L'invito

Di sotto suona il campanello, arrivano gli invitati, la signora deve scendere.
Gli amici sono seduti intorno al camino.
Il marito grida:
- Allora, Madeleine, questi aperitivi?
Ma l'atmosfera è piacevole. Si beve molto. Si ride. Si torna un po' troppo spesso sull'età di Madeleine, ma in fondo è il suo compleanno. Gli amici lodano i meriti dell'uomo che ha fatto tutto, organizzato ogni cosa.
- Un marito d'oro.
- Avete una gran fortuna. Dopo quindici anni di matrimonio.
- Non è da tutti, vecchio mio!
Verso le tre del mattino, all'improvviso cala il silenzio.
Gli amici sono andati via, il marito russa sul divano del salotto, stremato, poveretto.
Madeleine svuota i posacenere, raccatta le bottiglie vuote, i bicchieri sporchi, i cocci di vetro, sparecchia la tavola.
Prima di mettersi a lavare i piatti, va in bagno e si guarda a lungo nello specchio.

Agota Kristof, La vendetta

4 commenti:

serialbooker ha detto...

Ciao Ponga! Io ti metto tra i preferiti, vedi di meritartelo... Complimenti per il titolo del blog, tra tutte è la mia preferita.
Grazia

Unknown ha detto...

...sono molto amica degli uomini che ho amato, mi riesce facile instaurare con loro un rapporto di amicizia dopo che l'amore è finito. E devo ammettere che la sua presenza in questi luoghi mi fa molto bene,é una sorta di legame con la vecchia me stessa che a volte rischio di dimenticare.

Marcela Serrano, L'albergo delle donne tristi, Feltrinelli

pallina ha detto...

Dopo la festa non resta che rassettare la casa e guardarsi allo specchio... ma che barba la vita di coppia! Comunque, bando alle ciance, mi piace il tuo blog. lo visiterò spesso, sarò una tua fan sfegatata...
Non ho finito: Anche quella che resta amica degli uomini che ha amato, bah ... c'è un pò di masochismo in tutto ciò... che sia un blog masochista?!? Ricordarsi perchè si è amato un deficiente non è molto romantico... ma forse è educativo. a presto

Unknown ha detto...

La Serrano inventa donne che restano amiche di uomini che hanno amato. Non se quanto e come sia possibile. Resta in ogni caso dentro ciascuno il desiderio di ricordare come eravamo. E' come chiedere ad un ex o ad un'amica di prestarci una foto in cui si è vicini.
Vivi